Il duca Mainardo II, conte di Tirolo in lotta con i vescovi di Coira, fondò la cittadina di Glorenza reintroducendo il mercato di San Bartolomeo del 24 agosto. Tra i prodotti più frequenti vi erano il sale proveniente dalla Valle dell’Inn, il vino della Valtellina, pecore e cereali.

Così ogni anno l’antica piazza commerciale torna a rivivere la sua tradizione di comune di mercato. Da maggio fino ottobre, l’associazione comunale “Glurns Marketing” organizza, in collaborazione con i coltivatori diretti, il mercatino sotto i portici dedicato a diversi temi.