Le dolci albicocche dal colore giallo-arancio trovano in Val Venosta un terreno eccezionale. A 500-1000 metri d’altitudine questo squisito frutto matura lentamente al sole, raggiungendo quel suo sapore dolce, ma anche un po’ aspro.
Grazie all’elevata escursione termica e alle scarse precipitazioni, l’albicocca venostana, che fu importata in questa zona in tempi antichi, cresce e matura lentamente tra i 500 e i 1000 metri di altitudine. In questo modo ottiene dimensione, consistenza e soprattutto gusto ottimali. Nella zona di Lasa e Silandro sono sempre più i contadini che hanno riscoperto quest’antica coltivazione.

La vera albicocca venostana matura piuttosto lentamente, ma una volta raccolta deve essere consumata subito. Per prolungarne il piacere, gli abitanti della Val Venosta con queste albicocche fanno da molto tempo una squisita marmellata.