Per raggiungere le suggestive rovine del Castello Superiore di Cengles, che dominano l'intera Val Venosta, si parte da Prato allo Stelvio, nel Parco Nazionale dello Stelvio, in direzione sud-est verso la chiesa di San Giovanni. Si prosegue passando accanto al maso "Dürer Ast" e si sale fino ai masi di montagna di Prato.
Al bivio per il maso Wittenberger il fondo diventa sterrato e, poco dopo, in corrispondenza del torrente, si raggiunge il punto più alto del percorso (1.430 m). Durante la discesa su strade sterrate e asfaltate, il bosco si apre regalando una splendida vista sulle rovine del Castello di Cengles e sul caratteristico paesaggio coltivato della Val Venosta, con i suoi campi disposti come un mosaico. Lo sguardo spazia sui prati verdi fino ai pendii aridi e alle suggestive cime del Monte Sole, sull'altro versante della valle: una sosta fotografica è d'obbligo. Il tour prosegue poi tranquillamente tra i meleti fino al rientro a Prato allo Stelvio, ai piedi dell'imponente Croda di Cengles (3.376 m).
Nota: Il toponimo Gungadria deriva dai "prati Tschrin" presso il rio Nitt. Contiene il termine di origine romanza concha ("conchiglia"), utilizzato nel significato di conca naturale, cioè una depressione del terreno di forma rotonda o ovale.