Già nell'età del bronzo, un'epoca in cui la fusione del rame giocava un ruolo fondamentale, il territorio intorno a Laces, situato ai piedi delle storiche miniere della Val Martello, divenne un importante centro di insediamento umano – una terra ricca di storia, come testimoniano anche i reperti risalenti all'epoca della famosa mummia dei ghiacci Ötzi. Una testimonianza straordinaria di questo passato è l'affascinante menhir antropomorfo di Laces, appartenente al cosiddetto gruppo atesino, del quale sono stati finora rinvenuti undici esemplari in Alto Adige e sette nel Trentino. Questi monumenti si dividono in raffigurazioni maschili, femminili e neutre, e continuano ad esercitare un grande fascino ancora oggi. Interamente decorati con intricate incisioni e in epoca protostorica persino dipinti, questi imponenti giganti di pietra emanano un'atmosfera profondamente mistica, offrendo un affascinante viaggio nel tempo alla scoperta delle origini culturali della regione alpina.