I pendii della Bassa Val Venosta ancora oggi sono caratterizzati dalla viticoltura. Pittoresche pergole percorrono, come un tempo, il Monte Sole. Nella più grande “valle secca” delle Alpi, domina infatti un microclima unico nel suo genere: tante ore di sole, precipitazioni minime, vento della Val Venosta e in più, antichi terreni di ardesia. Questo terreno favorisce la coltivazione della vite a Castelbello-Ciardes, anche se la superficie coltivabile è limitata. Proprio per questo si punta tutto sulla qualità e non sulla quantità.

La viticoltura in Val Venosta è caratterizzata da tenute molto piccole. Si produce un Riesling molto apprezzato. Anche il Pinot Bianco, il Pinot Grigio, il Veltliner e vini rossi come il Pinot Nero e il Zweigelt crescono bene su questi terreni. Si coltivano anche i tipici vitigni autoctoni dell’Alto Adige, la Schiava, il Gewürztraminer e il Fraueler.